15 Maggio 2020La lettera di Nuccio Pizzimenti a papà Giuseppe

La lettera di Nuccio Pizzimenti a papà Giuseppe

Nuccio Pizzimenti, ha voluto scrivere una lettera filiale ed amorevole, per ricordare il suo caro papà Giuseppe:

<<L’attuale e triste pandemia mi ha impedito di venirti a trovare per il tuo ultimo compleanno e di portarti la torta con le candeline, che tu spegnevi.

Caro papà, hai lasciato questa vita terrena, per scoprire l’ “universo azzurro”, sei stato un uomo buono, che ha lavorato molto, anzi tantissimo, hai lasciato un segno importante e significativo, tutti ti hanno ricordato benevolmente e con affetto, raccontandomi molti aneddoti della tua vita, ma io ricordo perfettamente, da ragazzino, come fosse adesso, quando lavoravamo assieme nel negozio ed in campagna!

Per me sei stato un maestro di vita, che tanto mi ha insegnato enel momento del bisogno ti ho ritrovato sempre accanto, non ho mai chiesto, ma tu mi hai dato al momento giusto la spinta in piùper fare sempre meglio, anche sea volte capitava di aver in alcuni casi delle divergenze; è normale, ma poi tutto passava, perchè è giusto e sacrosanto, che ciò fosse un confronto di reciproco apprendimento,che lasciava ad entrambi un reciproco insegnamento.

Mi sono ritrovato nella vita ed ancora oggi i tuoi fondamentali e preziosi consigli, in primis:

<<Tu devi fare sempre bene la tua parte e non fidarti mai di nessuno, devi sempre essere nelle condizioni di decidere, senza avere bisogno di chiedere, perchè un consiglio è buono, ma la decisione deve essere sempre la tua, non devi mai essere vittima della schiavitù del bisogno: lavora, impegnati, studia, ed avrai nella vita le tue soddisfazioni!>>

<<Papà, oggisono orgoglioso, consapevole e riconoscente, che grazie anche a te mi sono realizzato nella vita ed ho potuto avere tanto, sommandolo a quello che tu mi hai dato, con il lavoro svolto proficuamente assieme ai miei familiari. E grazie anche a Dio, oggi, mi ritrovo tutto ciò che serve per vivere serenamente ed anche per aiutare coloro che hanno bisogno.

Grazie Papàti vogliamo bene, i tuoi cari,non ti dimenticheranno mai e ti terranno sempre nel loro cuoreper tutto ciò che hai fatto e costruito con ilTUO SILENZIOSO AFFETTO, caroConte contadino“!>>

Pasquale Nuccio Pizzimenti

Nuccio Pizzimenti: Grazie Papà!

Maria Giufrè: Grazie “Grande” Suocero!

Bianca Pizzimenti: Grazie Nonno!

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